“Il trionfo dell’olio dei Gattopardi”

 

Un territorio vocato all’olivicoltura, tante piante di ulivi monumentali che testimoniano più di 800 anni di storia, una cultivar autoctona dal nome piuttosto singolare, “Minuta”; quasi a voler presagire il piccolo tesoro che il borgo custodisce nel suo paesaggio. Si proprio di questo si tratta, di un patrimonio agroambientale dall’identità locale molto affascinante.

La rivalutazione e la riscoperta del suo valore storico-naturalistico sono solo recenti, risalgono agli ultimi tre lustri. Una sfida portata avanti da alcuni studiosi ficarresi che, per varie motivazioni, credono nell’olivo, quale “nobile” pianta.

A segnare il passo di questa sfida è sopraggiunta anche la “passione”, quella forte sensazione che ti penetra nell’animo, ti fa vedere oltre e crea la differenza nelle azioni umane quotidiane, rivelatasi artefice di un lento cambiamento del “volto” della nostra olivicoltura.

Quest’ultima tende, oggi, a proporsi con un prodotto tipico rinnovato nell’immagine, nella qualità e con maggiore valore aggiunto, creato dal riappropriarsi della storia locale, che vede protagoniste le tante famiglie nobili che hanno governato per secoli i fondi olivetati di Ficarra, per questo “Terra dei Gattopardi”.

Correva l’anno 2011, una buona campagna olearia accompagnava con successo la seconda edizione dell’”Expo Nebrodi città dell’olio” e nell’occasione Ficarra si candidava, per la seconda volta, a diventare in Sicilia un qualificato punto di riferimento per produttori, estimatori esperti dell’extra vergine di oliva, scuole e turisti.

Giunse l’anno 2012, “Ficarra a Tavola: il trionfo dell’olio dei Gattopardi” apriva le porte dei ristoranti ai turisti e agli appassionati del prodotto tipico locale, scandiva la rivalutazione di antiche ricette locali a base di olio d’oliva, raccolte sapientemente in una piccola antologia di arte culinaria. Era arrivato il momento del riscatto degli oli locali di qualità, esaltati dalle varie pietanze proposte e per questo molto apprezzati da qualificati degustatori.

Per quanto narrato, Ficarra e i ficarresi, con la loro identità ritrovata, guardano anche al “turismo gastronomico tipico”, in un connubio vincente tra antiche ricette locali e “l’olio dei Gattopardi”.

Piero Catena

Aderiscono aderiscono al circuito di "Ficarra a Tavola", colazioni, pranzi o cene guidate,  promosse dalla nostra Associazione i seguenti locali:

- "Ristorante "Al Boschetto" - www.ristorantealboschettoficarra.it

- “Agriturismo Fattoria di Grenne” – www.grenne.com

 - “Antica Dimora Marinelli”, solo colazione - www.anticadimoramarinelli.it