A  FICARRA AL VIA IL 6°CONCORSO REGIONALE

“EXPO SICILIA CITTA’ DELL’OLIO”

L’evento promosso e patrocinato dal Comune e organizzato in collaborazione con “l’Associazione Nazionale Città dell’Olio”, l’Assessorato Regionale Risorse Agricole e Alimentari e l’Associazione “Sulle Tracce del Gattopardo”, ha lo scopo di far emergere gli oli di qualità e di promuoverne l’immagine in tutte quelle occasioni propizie a una valorizzazione di mercato. Sono  ammessi  al  Concorso  tutti  gli  oli  extra  vergine  di oliva ottenuti dalla lavorazione di olive prodotte in Sicilia nella campagna olearia 2015/2016.

Il  concorso è distinto in quattro sezioni:

a) Sicilia Città dell’Olio;

b) Sicilia;

c) Sicilia Bio;

d) Sicilia Monocultivar;

ciascuna suddivisa in tre categorie, fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.

Le aziende che  intendono  partecipare  al  Concorso  devono  far  pervenire,  entro l’01 aprile 2016, i campioni di olio di oliva e la domanda di partecipazione, redatta sull’apposito modulo, a  mezzo,  posta,  fax  o  altro mezzo  al  seguente indirizzo: Comune di Ficarra Piazza P.S. Mattarella, 5 – 98062 Ficarra (Me), fax 0941-582037. Copia del modulo dell’adesione e del regolamento saranno scaricabili dai siti web: www.cittadellolio.it  e www.ficarra.it . La partecipazione al concorso è gratuita. Per info:Ufficio Turistico Comunale, 0941/582604 – cell. 3389807602.

 

SULLE TRACCE DI FEDERICO II

CULTURA IN TOUR DA FICARRA E CAPO D’ORLANDO

 

Domenica 6 Dicembre, su iniziativa dell’Associazione Al Cenobio, con la collaborazione dell’Associazione Sulle Tracce del Gattopardo, un nutrito gruppo di docenti e di appassionati di storia, di Ficarra e Capo d’Orlando, prenderà le mosse per Palermo, al fine  di offrire un tributo al grande Federico II, definito dai suoi contemporanei stupor mundi", meraviglia del mondo. Quindi, per il ruolo notevole che ebbe nella cultura italiana, per essere stato un mecenate illuminato, è stato considerato statista e uomo di cultura cosmopolita. Nell’occasione sarà presentato il libro edito da Armenio Editore, “Vento di Soave” di Rosamaria Arena. Sarà presente l’autrice, che converserà con i partecipanti. sul tema trattato. Le letture, scelte dal libro, saranno a cura di Patrizia Sciacca e Nunziatina Raffaele. Nella giornata saranno visitate la Cappella Palatina e la Cattedrale, verranno posti dei fiori sulla tomba del re di Sicilia. Seguirà la visita alla Chiesa della Martorana, una delle più affascinanti opere bizantine del Medioevo in Italia.

La tappa pomeridiana prevede la visita dell’Orto Botanico, uno dei giardini più importanti d’Europa, accoglie oltre 12.000 specie di piante , sarà guidata da Piero Catena, e di Palazzo Abatellis, dove si trovano alcune delle opere più rilevanti dell’arte siciliana,conosciute in tutto il mondo, quali l'Annunciata di Palermo, di Antonello da Messina, realizzata intorno al 1476, e il grande affresco anonimo Trionfo della Morte, ritenuto uno dei migliori dipinti su questo tema, che è l’opera più rappresentativa della stagione "internazionale" in Sicilia.

Un’importante occasione per compiere un viaggio memoriale, che ci restituisce la grandezza della nostra terra, dinamica e viva, un’isola i cui cittadini non sono più “vecchi”, come li definiva provocatoriamente Don Fabrizio, protagonista del celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa, ma “fieri”. Una fierezza che non è “cecità”, ma conoscenza e consapevolezza delle proprie potenzialità.

 

 

 

 

 

"TOMASI DI LAMPEDUSA" E L'ANNIVERSARIO DEL GATTOPARDO

 Mercoledì 11 novembre

alle ore 18:30 - Libreria Modusvivendi - Palermo

L'11 novembre del 1958 usciva con Feltrinelli il romanzo "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Otto mesi dopo, quando vinse il Premio Strega, la tiratura aveva già raggiunto le 250mila copie. Un caso letterario che ancora oggi esercita il suo fascino presso lettori di tutte le età.In occasione dell'anniversario del romanzo, presentiamo al pubblico palermitano il libro di Maria Antonietta Ferraloro "Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo" edito da Pacini. Con l'autrice dialoga Alberto Samonà.

È l’estate del 1943. In fuga da Palermo, mentre infuria la guerra, tra gli ultimi giorni di luglio e la prima decade di agosto, il principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa e la moglie, la psicoanalista Licy Wolff Stomersee, trovano riparo a Ficarra, sui Nebrodi, non molto lontano dalla villa dei Piccolo a Capo d’Orlando. A ricostruire la permanenza (per tre mesi) dell’autore del Gattopardo, in un periodo particolarmente difficile, tra lo sbarco degli Alleati e le rappresaglie tedesche, è la studiosa siciliana Maria Antonietta Ferraloro, insegnante e Dottoressa di Ricerca in Storia della cultura (Università di Catania). “Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo” (Pacini Editore) è un saggio dotato di rigore, capacità interpretativa, scrupolosità scientifica e passione nel ricostruire non solo la vicenda, passata inosservata, ma il mondo culturale ricco e complesso di uno scrittore atipico, che diverrà celebre dopo la sua morte.