A Ficarra un convegno per conoscere questi cibi e la correlazione con la nostra salute

Alimentazione e salute, un binomio imprescindibile che ci deve fare riflettere per assumere comportamenti sempre più consapevoli, per questo diventa importante conoscere le proprietà degli alimenti, pane, pasta, pizza, ecc., e soprattutto delle materie prime con cui vengono prodotti. Di grani antichi, e delle loro proprietà nutrizionali si parlerà a Ficarra, giorno 28 dicembre, alle ore 18,00, durante il convegno che si terrà presso il Palazzo Baronale Milio. L’iniziativa, proposta dall’Associazione “Sulle Tracce del GATTOPARDO” e dall’Associazione “Il Cenobio, vede il patrocinio del Comune di Ficarra e dell’Ordine degli Agronomi della provincia di Messina e la collaborazione della pizzeria “Le Vie del Borgo”. Introdurranno il Sindaco Gaetano Artale, l’Assessore al turismo Mauro Cappotto e Patrizia Sciacca. Tra i relatori esperti di settore e medici: Felice Genovese, agronomo e Presidente dell’Ordine degli agronomi della Provincia di Messina, parlerà della realtà agricola dei grani antichi siciliani; Piero Catena, agronomo, presenterà le principali varietà di grani antichi siciliani e le proprietà nutrizionali delle farine; Antonio Milici, medico esperto in nutraceutica, parlerà di come possono essere utili i grani antichi per combattere allergie e celiachia; Salvatore Bottari, Dirigente del Servizio 10 Agricoltura di Messina, parlerà delle principali misure previste dal PSR Sicilia 2014-2020. Al termine i partecipanti, previa prenotazione, potranno partecipare alla cena guidata “Pizza a Tavola”, una degustazione di diverse tipologie di pizze realizzate con farine di grani antichi siciliani, presso la pizzeria “Le Vie del Borgo”. Il convegno si colloca nel primo appuntamento prefissato dalle associazioni promotrici e ha come obiettivo la diffusione della cultura di una sana alimentazione. Rientra anche nell’iniziativa di “Ficarra a Tavola”, una formula strategica per far emergere le produzioni gastronomiche di nicchia e di eccellenza di cui possono essere protagonisti i piccoli comuni siciliani, che crea sinergia d'azione, nella prospettiva di fare di una piccola comunità un laboratorio di idee e di produzioni tipiche da promuovere con l’ausilio delle forze attive presenti sul territorio.