L’itinerario naturalistico si sviluppa sui Monti Nebrodi lungo la vecchia “Regia Trazzera”, in alcuni tratti in selciato, che in passato rappresentava la principale via di comunicazione tra l’antico borgo di Ficarra e i comuni limitrofi, Sant’Angelo di Brolo, Raccuja e Floresta, sino a raggiungere i paesi del versante Catanese. Esso abbraccia un lembo di territorio dal pregiato valore naturalistico dovuto alla conservazione di un particolare habitat forestale rappresentato da maestose piante di querce, sotto le quali si sviluppa un sottobosco molto ricco di specie arbustive tipiche dell’ambiente mediterraneo e di rare orchidee. A esso si accompagnano anche diversi habitat degli ambienti umidi, dove è possibile notare numerose specie di muschi e felci. E’ possibile riscontrare la “Daphne laureola” una pianta relitto glaciale dal particolare pregio naturalistico. La conservazione nel tempo di questi nuclei vegetazionali ha fatto si che in essi trovino rifugio numerose specie di uccelli e d’insetti, in particolare numerosissime specie di farfalle dai colori e dalle forme più caratteristiche.
Percorrendo l’itinerario il visitatore oltre a poter apprezzare il particolare fascino della natura viene proiettato indietro nel tempo a rivivere un contesto ambientale emozionale che contraddistingueva l’antica Valdemone. Nello stesso tempo è possibile scorgere ampi panorami che si affacciano a 360° sulla Sicilia e in particolare sulle Isole Eolie e sul Monte Etna, entrambi patrimoni UNESCO.

Quota di partenza: 495 m s.l.m
Quota di arrivo: 700 m s.l.m.
Dislivello: circa 200 m.
Lunghezza del percorso: circa 2,5 Km.
Durata: 2 ore circa

Si consiglia un equipaggiamento adeguato alle escursioni naturalistiche.

Carta tecnica itinerario