SULLE TRACCE DEL GATTOPARDO

Associazione Culturale


Expo Sicilia Citta' dell'Olio

(eventi)


L'evento "Expò Sicilia Città dell'Olio" nasce nel 2013 come strumento di promozione delle città dell'olio siciliane aderenti al circuito nazionale "Associazione Nazionale Città dell'Olio". Sucessivamente, il nome dell'evento è stato associato anche al concorso nazionale per i migliori olii EVO. Al concorso partecipano i migliori olii EVO della Sicilia. Al momento, l'evento è giunto alla sua settima edizione.


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- Di seguito un articolo sulla "cultivar minuta" a cura dell'agronomo Piero Catena:

"La Cultivar (Varietà) “Minuta” è presente soprattutto negli oliveti collinari prospicienti la fascia costiera messinese, in particolare lungo i versanti che circondano la "Fiumara di Naso", soprattutto nei territori dei comuni di Ficarra – Città dell’Olio e sede del coordinamento siciliano dell’Ass. Nazionale Città dell’Olio-, Sinagra, Naso, Sant’Angelo di Brolo, Città dell’Olio e Piraino. E’ una Cultivar rustica, particolarmente resistente all'aridità, con frutti medio-piccoli a maturazione precoce, dalla resa bassa (10-14 %), in grado di fornire un olio dal fruttato leggero, delicatissimo, con un giusto equilibrio tra l'amaro e il piccante, ricco di lievi sentori fruttati, con note floreali, caratteristiche inconsuete tra gli oli siciliani che si distinguono per le caratteristiche note più intense e piccanti. È quindi particolarmente indicato per i condimenti a crudo con piatti poco strutturati e poveri della cucina siciliana, in particolare nelle pietanze a base di pesce, di verdure cotte e anche nei dolci in

sostituzione del burro. L’olio di “Minuta” monocultivar (olio ottenuto soltanto da una varietà), recentemente è stato riconosciuto come presidio Sloow Food. Con l'istituzione da parte della Comunità Europea dei marchi di tutela per la caratterizzazione delle aree olivicole di qualità, questi territori ricadono nell'area a denominazione di origine protetta “Dop Valdemone”, dove la “Minuta” è una delle tre Cultivar principali della Dop, assieme alla “Santagatese” e alla “Ogliarola messinese”. frutti sono anche ottimi per la preparazione delle olive da tavola. La tradizione locale le propone conservate in vari modi: al “tinello”, cioè in salamoia, con aggiunta di essenze aromatiche della flora spontanea dei Nebrodi (finocchietto selvatico, aglio, alloro e rosmarino), oppure a “suppresso”, cioè pressate a strati, in contenitori di legno, con l’aggiunta di sale e di erbe aromatiche."

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